Emilia

Emilia Armida Chinigòè una Graphic Designer, sempre stata insofferente alle regole e alle convenzioni, fin da piccola sognava di scappare e vivere una vita completamente libera.

Questo desiderio un giorno si realizza, lascia casa e lavoro e sale su una barca a vela nel Sud della Francia, dove finalmente comincia a vivere.

Naviga quattro anni a stretto contatto con la natura e la forza del mare, conosce persone speciali e gode appieno della libertà che sta vivendo, ma sente che i suoi orizzonti devono espandersi ancora. Riparte più e più volte, trascorrono ancora 10 anni di viaggi alla scoperta di tradizioni, colori, sapori e profumi di terre lontane e poco conosciute: Grecia, Turchia, Siria, Giordania, Yemen, Iran, India, Nepal e Thailandia.

Un giorno capisce che è arrivato il momento in cui può tornare a casa, serenamente.

La libertà adesso è un valore acquisito, non ha più bisogno di cercare fuori quello che ormai esiste dentro di sé.

Il ritorno in Italia ha un effetto inaspettato: ora Emilia vede il suo Paese con occhi nuovi e viene colpita da una sorta di Sindrome di Stendhal.

L’Italia è stata una fucina di grandi geni in tutti i settori dello scibile umano, e questo adesso la emoziona intensamente.

Emilia, che era stata graphic designer e fragrance consultant, aveva quello che serve per iniziare a pensare alla sua linea di profumi d’Arte, un sentito tributo ai grandi Artisti italiani.

Ma come fare a realizzarla?

Giorgio

PierGiorgio Biella è un imprenditore di successo di origini italiane.

Da anni è naturalizzato svizzero, terra che ama molto perché profondamente libera e indipendente da oltre mille anni.

Libertà e indipendenza: valori che da sempre esprime nella sua vita, ora più che mai.

Le sue esperienze come imprenditore spaziano dalla produzione alimentare alla distribuzione commerciale, dall’oro e le pietre preziose agli oggetti d’arte.

L’incontro con Emilia arriva nell’esatto momento in cui Giorgio è alla ricerca di un’impresa nuova e diversa, a cui dedicarsi.

Lei gli parla del suo sogno e lui scopre un mondo sconosciuto: la profumeria artistica.

Giorgio ha lavorato con l’Arte, la conosce e la capisce, ma scoprire il profumo come espressione artistica è una sorpresa e se ne innamora, per questo dà carta bianca ad Emilia per fare soltanto il meglio.

Il sogno di Emilia diventa realtà.

Per la prima volta per Giorgio non esiste un mercato da conquistare o clienti da accontentare, esistono soltanto gli ingredienti dei profumi e le loro confezioni, a cui si dedica con Emilia in una ricerca complice e attenta ai particolari e ai dettagli, cercando e ottenendo il meglio, così come è sempre stato abituato a fare.

In lui è presente la consapevolezza che la qualità si ottiene solo con la qualità – che è amore e passione in ciò che si fa.

Il pragmatismo milanese delle sue origini e la concretezza svizzera della sua patria d’adozione gli mostrano la strada con chiarezza: il bello si ottiene solo con il meglio.

Emilia e Giorgio

Onyrico è fatto della stessa materia di cui sono fatti i sogni di Emilia Armida Chinigò e PierGiorgio Biella. Libertà e indipendenza si incontrano nelle storie di Emilia e Giorgio, lei creativa con la valigia piena di sogni luminosi e lui imprenditore di successo alla ricerca di una passione da realizzare.

Lei è il cuore e lui le ali di questo sogno.

Dal loro incontro nasce Onyrico, il primo risultato di Niche&Co, la maison libera e indipendente che dà sostanza ai sogni di chi ha il coraggio e il talento di osare, proprio come mostrano le storie dei geni italiani a cui Onyrico tributa omaggio ed ammirazione.

Onyrico è un profumo fuori dagli schemi commerciali, nasce come espressione di libertà e indipendenza, e non poteva che essere così.

Onyrico è stato realizzato senza limiti creativi e materiali, come una grande tela bianca su cui questi sogni si sono manifestati.

Onyrico è la storia di un sogno, una favola diventata realtà, è il sogno dei sogni di grandi geni italiani che hanno lasciato segni indelebili nella storia dell’Uomo.

La co-ideatrice del concept

Stefania Vacca

Stefania è un’anima inquieta, subito dopo le superiori si trasferisce a Londra per continuare a studiare quello che ama. Da qui inizia presto a viaggiare intensamente in posti lontani, evitando attentamente le zone turistiche per cogliere tutto quello che popoli e culture locali potevano donarle. Sud e Centro America sono le destinazioni piú frequenti.

Contemporaneamente inizia la sua carriera musicale come bassista con i Pet, band electro pop rock di Berlino, che la vede esibirsi in tutta Europa.

Alla Saint Martin’s University di Londra ottiene un diploma in Fabric Print Design, iniziando così a coltivare più seriamente la sua passione per il fashion. Tornata a Milano crea la prima  linea di woman wear, ma il mondo dei profumi di nicchia prende il sopravvento. Stefania ed Emilia si incontrano a Milano, ed è amicizia a prima vista.

Hanno tante cose in comune ed una filosofia di vita simile: parlano tanto e pensano ancora di più. Il concept di Onyrico nasce così, dal rapporto tra due amiche che si sono incontrate ed è come se si conoscessero da una vita e si vogliono bene.